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Gasperoni non si muove, il presidente Mulazzani: «È l’uomo giusto per il Rimini»

Gasperoni non si muove, il presidente Mulazzani: «È l’uomo giusto per il Rimini»

14/11/2019
Sono settimane difficili in casa Rimini, è inutile nasconderlo. Dopo 8 giornate di campionato sono arrivate addirittura 7 sconfitte e un solo pareggio, cosa che porta i biancorossi ad occupare la penultima casella in classifica ad 1 punto. Più in generale, considerando anche le partite del girone di qualificazione della Coppa Emilia, in 11 partite giocate per il Rimini.com sono arrivate ben 9 sconfitte, delle quali 5 arrivate con 4 o più gol subiti. Un pessimo ruolino di marcia, che in parte nasconde o fa passare in secondo – se non in terzo piano – il fatto che i romagnoli hanno spesso giocato buone partite, alla pari con gli avversari, cedendo poi nel finale o per singoli errori che sono costati il risultato finale.
Il mese di ottobre, soprattutto, con una serie di buone prestazioni sembrava potesse essere quello della possibile svolta per il Rimini: il pareggio con l’I.C. Futsal, le sconfitte di misura anche parecchio sfortunate contro Bellaria e Osteria Grande, l’ottima prova in casa della capolista imbattuta Modena. Tuttavia, nell’ultima giornata di campionato, gli uomini di Fabio Gasperoni sono caduti malamente fra le mura amiche del Flaminio perdendo per 8-3 contro il Real Casalgrandese, una squadra sulla carta che si gioca come il Rimini la permanenza in Serie C1. Un tracollo brutto, pesante, che ha mostrato una squadra quasi svuotata e in grandissima difficoltà.
Alla fine del match, mister Gasperoni ha incontrato il presidente Giorgio Mulazzani e la dirigenza chiedendo le dimissioni, ma la risposta ricevuta è stata un secco no. Mulazzani, nonostante le sconfitte, è sicuro della bontà del lavoro di Gasperoni e considera l’ex giocatore biancorosso ancora oggi la soluzione migliore per uscire da questo impasse. Dovranno però cambiare alcune dinamiche che fin qui hanno caratterizzato il lavoro del coach sammarinese, visto che bisogna comunque provare a dare una scossa all’ambiente: oltre ad un probabilissimo intervento sul mercato invernale (che inizierà a dicembre), la dirigenza ha chiesto alla squadra uno sforzo ulteriore aumentando il numero degli allenamenti settimanali, maggiore fame e cattiveria durante i match ma anche durante le sessioni di allenamento, provando così a porre rimedio anche al grosso problema delle poche reti segnate. Inoltre, Gasperoni ricoprirà d’ora in avanti unicamente il ruolo dell’allenatore, permettendogli così di concentrarsi maggiormente sul lavoro di campo e sullo spogliatoio.
«C’è stato un confronto fra noi, la dirigenza, e Fabio Gasperoni dopo la partita di sabato. La fiducia è stata assolutamente rinnovata, perché noi pensiamo sia l’uomo giusto per ritornare dove questa società merita. Qualcosa, però, deve ovviamente cambiare rispetto a prima, ma questi cambiamenti verranno fatti da e con Fabio» ha commentato il presidente Giorgio Mulazzani.
 
Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Calcio a Cinque Rimini.com