| Mano pesantissima del Giudice Sportivo, l'ennesima ingiustizia! | ||||
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Dopo il danno, la beffa. Non sono bastati i due punti persi in campo ingiustamente per un operato di gara ai limiti dell’indecenza nel confronto casalingo di mercoledì scorso contro il Bagnolo, valido per il turno infrasettimanale della diciannovesima giornata. Ma la mano del Giudice Sportivo è stata ancora più severa con i biancorossi, che si sono visti comminare delle squalifiche tanto assurde quanto pesanti. Qualcosa che ha davvero lasciato attonita e basita la società dinanzi ad una simile decisione che va a pesare e gravare su una situazione in classifica già di per sé deficitaria. Queste le squalifiche: multa di 100 euro per intemperanze dei propri sostenitori, inibizione a svolgere qualsiasi attività fino al 22/2/2012 ai dirigenti Mulazzani Giorgio e Zamagni Stefano, rei di aver minacciato in più occasioni i direttori di gara, squalifica fino al 22/3/2012 a coach Fabio Domeniconi per comportamento non regolamentare nei confronti dell' arbitro. A queste, preventivabili anche se non di tale entità, si sono aggiunte quelle incredibili ai giocatori. Quattro giornate ad Alberto Sancisi e Antonino Attinà, tre giornate ad Antonio Scanniello, tutte per espressioni offensive rivolte ai direttori a fine gara. Una decisione incomprensibile e ripetiamo assurda per quanto di parte, alla quale la società farà giustamente ricorso. A queste squalifiche sabato andrà aggiunta quella di Zavattini, diffidato, che andrà ad allungare di fatto la lunga lista degli assenti. Rimini si ritroverà a giocare una sfida importante, una sfida salvezza contro lo Young Line con gli uomini più che contati. Questo è l’ennesimo affronto, l’ennesimo torto in una stagione che sta assumendo connotati sempre più difficili. Ma guai a mollare, con tante giornate ancora da giocare. La parola ora spetta al campo, dove si devono concentrare le uniche forze del gruppo.
Ufficio Stampa C5 Rimini
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