Torre del Moro-Rimini 4-2 (2-1p.t.)
Torre del Moro: Domeniconi, Sintuzzi, Almi, Agostini, Nanni, Pino, Fantini Michele, Guerra, Gatta, Ionetti, Budelacci, Martini. All: Ceccarelli.
Rimini: Napolitano, DiCorrado, Lattanzi, Deluigi, Scanniello, Fantini Mirko, Timpani, Ciuli, Gasperoni, Esposito, Michelotti, Bianchi. All: Mularoni.
Arbitri: Stassi e Fiesoli.
Reti. Primo tempo: 3’ Fantini Mic., 7’ Fantini Mic., 27’ Michelotti. Secondo tempo: 19’ Nanni, 31’ Pino, 32’ Michelotti.
CESENA – Una salvezza di quelle incredibili, sofferte, sudate fino all’ultimo secondo dell’ultimo minuto. Chi era oggi a Cesena (di riminesi, si capisce..) potrà dire: io c’ero. Festeggiare una salvezza, nonostante una dolcissima “sconfitta”, nel derby coi cugini cesenati, dopo esser stati oggetto di sfottò dalla tifoseria bianconera (si giocava in un Palaippo stracolmo…) per tutto l’arco dell’incontro, è qualcosa di impagabile. In settimana la società cesenate ha provato nei comunicati a far credere che i biancorossi avrebbero giocato consapevoli di aver già in tasca la salvezza, ma si sbagliavano di grosso. Rimini non poteva commettere questo errore e non lo ha fatto, per mille motivazioni.
Si parte dal 5 a 2 per Rimini del match di andata. Il Cesena comincia bene e in avvio mette sotto un Rimini un po’ contratto con un Michele Fantini scatenato che batte al 3’ e al 7’ Bianchi; nel mezzo bianconeri sfortunati con la traversa del solito Fantini. I biancorossi escono alla distanza, cominciano a prendere le misure agli avversari e nella seconda parte della prima frazione si rendono pericolosi. Timpani e Deluigi mancano l’appuntamento con il gol da posizione favorevole. Al 24’ Michelotti comincia a scaldare il mancino con un palo pieno su punizione. Guerra sfiora al 26’ il tris per i cesenati solo sul secondo palo, ma neanche un minuto dopo Rimini dimezza lo svantaggio con il tiro libero trasformato da Michelotti. Due a uno al riposo per la Futsal e salvezza ancora tutta da decidere.
Ad inizio ripresa Deluigi non sfrutta da posizione favorevole una punizione che finisce centrale nelle mani di Martini. Fantini e Agostini per la Futsal e Michelotti per i biancorossi ci provano con soluzioni da lontano ma i rispettivi portieri sono attenti. Al 19’ arriva la rete del 3 a 1 per i padroni di casa con Nanni che da posizione defilata trova l’angolo giusto sul palo opposto. La partita si infiamma nella bolgia del Palaippo, Cesena ora comincia a credere per davvero al ribaltone. Ma Rimini non si scompone e si riversa in attacco nel tentativo di tenere a debita distanza la Futsal. Michelotti al 24’ colpisce la traversa con un bolide da metà campo, poi Fantini, Gasperoni, Deluigi e ancora Michelotti non hanno la necessaria lucidità per segnare sottoporta. Legno anche per il Torre del Moro con Nanni.
Finale al cardiopalmo tutto da raccontare. L’arbitro concede tre minuti di recupero, con il risultato ormai avviato verso il 3 a 1 (vorrebbe dire salvezza per Rimini). Ma succede l’incredibile: un clamoroso infortunio della difesa biancorossa regala nel vero senso della parola il 4 a 1 alla Futsal (marcatore Pino), che pareggia la situazione nel doppio confronto. Il Palaippo esplode, sarebbero supplementari, insoliti nel calcio a 5, ma a 10 secondi dal termine Cesena commette fallo, il sesto, che manda Michelotti di nuovo al tiro libero. In un silenzio surreale il numero 11 biancorosso trasforma magistralmente regalando a Rimini una salvezza incredibile. È festa grande per i biancorossi. La Futsal retrocede con l’onore delle armi, peccato per aver perso una romagnola dal campionato di serie C1. Nelle foto: Matteo Michelotti, due azioni di gioco, Rimini festeggia dopo il tiro "liber...atorio".
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